Figlio di Raimondo Berengario III e di Dolce I di Provenza, nacque a Rodez nel
1113.
Nel
1131 ereditò dal padre la contea di
Barcellona che difese contro il re d'
Aragona Alfonso I il Battagliero.
Nel
1137 fu fidanzato con Petronilla, figlia del nuovo re d'
Aragona Ramiro II, che aveva solo due anni. Poco dopo Ramiro abdicò in favore della figlia affidando la reggenza a Raimondo Berengario.
Il testamento di
Alfonso I lasciava i suoi domini agli ordini religioso-militari, Raimondo Berengario trattò con i
Templari e con gli altri ordini beneficiari del testamento e trovò una soluzione cedendo terre, castelli e concedendo privilegi.
Partecipò con
Alfonso VII di Castiglia alla presa di Almeria e conquistò Tortosa,
Lerida e altre località con l'aiuto dei
Genovesi.
Nel
1151 fu finalmente celebrato il matrimonio con Petronilla dalla quale Raimondo Berengario ebbe cinque figli: Pietro (morto bambino),
Alfonso II il Casto, Pietro, Dolce, Sancho.
In politica estera concluse accordi diplomatici con i regni di
Castiglia e di
Navarra, con
Enrico II d'Inghilterra e con
Federico Barbarossa. Esercitò la tutela del nopote Raimondo Berengario conte di
Provenza.
Morì nel
1162 a Borgo San Dalmazzo in
Piemonte mentre era in viaggio per
Torino.
Petronilla regina d'
Aragona abdicò nel
1164 in favore del figlio
Alfonso II il Casto.