Pietro Ottoboni, appartenente a una famiglia della nobiltà veneta, nacque a
Venezia il 22 aprile
1610.
Studiò e si laureò a
Padova per poi trasferirsi a
Roma dove fu nominato referendario delle Due Segnature. Le sue prime cariche furono quella di governatore di
Terni (
1638), di
Rieti (
1640) e di
Città di Castello (
1641).
Nel
1643 ebbe l'incarico di uditore della Sacra Rota e lo tenne per dieci anni svolgendo intensa attività giuridica. Nel
1652 ebbe la nomina a cardinale e nel
1654 quella a vescovo di
Brescia. Per il successivo decennio si occupò della gestione della diocesi bresciana operando per reprimeri i gruppi quietisti in collaborazione con l'inquisizione.
Nel
1664 si trasferì a
Roma dove proseguì la sua opera contro il quietismo e dal
1676 fu Inquisitore del Sant'Uffizio.
Il 6 ottobre
1689 fu eletto pontefice, all'età di settantanove anni, succedendo a
Innocenzo XI. Prese il nome di
Alessandro VIII.
Nel
1690 fu trattata la disputa tra la Chiesa e la
Francia sulle regalie e sui diritti di asilo. Il re
Luigi XIV, che l'anno precedente aveva fatto votare al clero francese quattro norme che ribadivano l'indipendenza dalla Chiesa di Roma, come gesto di pacificazione restituì
Avignone e Alessandro VIII gli conferì il diritto di nominare nuovi vescovi.
Alessandro VIII morì il 1° febbraio
1691 e fu sepolto nella Basilica Vaticana. Fu suo successore
Innocenzo XII.
Vedi anche:
Cronologia dei Papi ed Antipapi