Marco Cassiano Latinio Postumo.
Di origini galliche, sono scarse le notizie sulla prima parte della sua vita. Militò nell'esercito romano ricoprendo i vari gradi gerarchici fino ad ottenere il governo di una parte della
Germania.
Gallieno aveva scelto Postumo e Silvano, prefetto del pretorio, come tutori per suo figlio Cornelio Salonino.
Nel
260 Postumo respinse un tentativo di invasione da parte degli
Alemanni e ne seguì una contesa sull'assegnazione del bottino che vide Postumo (che intendeva distribuirlo ai suoi soldati) opporsi a Salonino e Silvano (che avevano ordinato di consegnarlo a loro a
Colonia).
I soldati di Postumo si ribellarono e proclamarono imperatore il loro comandante. Postumo attaccò
Colonia ed uccise Salonino e Silvano.
Dopo questa vittoria si fece proclamare imperatore della
Gallie fondando in pratica un regno occidentale indipendente che comprendeva la
Gallia, la Penisola Iberica, la
Germania e la
Britannia.
Stabilita la capitale a
Colonia vi istituì un senato, una guardia pretoriana e la varie magistrature sul modello romano.
Nel
263 Gallieno attaccò Postumo per riprendere i territori usurpati ed ottenne alcune vittorie ma infine, ferito, rinunciò e lasciò che l'usurpatore continuasse a governare l'impero che aveva creato.
Nel
268 un comandante dell'esercito di Postumo di nome Leliano si ribellò, occupò
Magonza e si fece proclamare imperatore dalle sue truppe.
Postumo reagì rapidamente, recuperò
Magonza ed uccise Leliano ma rimase a sua volta ucciso in combattimento.
Gli successe Marco Aurelio Mario.
Riferimenti letteratura:
Storia Augusta
Vedi anche:
Cronologia degli Imperatori Romani