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Basilica di San Paolo fuori le Mura Roma



Provenienza immagine: dalla rete
Facciata della Basilica
La Basilica di San Paolo fuori le Mura è una delle quattro basiliche papali di Roma e, dopo quella di San Pietro, la più grande della città.
Sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, fu sepolto il Santo, nei pressi della Via Ostiense.
Il primo edificio religioso fu costruito da Costantino e consacrato da Silvestro I nel 324, seguirono le ricostruzioni di Valentiniano II e Teodosio. La basilica nelle attuali dimensioni fu iniziata da Arcadio e terminata da Onorio nel 395.
Nell'ottavo secolo fu costruita un'abbazia intorno alla quale si formò un borgo e l'insieme costituì un piccolo stato che perdurò fino al XIV secolo.
La chiesa accolse nei secoli l'opera di molti artisti fra cui Arnolfo di Cambio, Benozzo Gozzoli e Antoniazzo Romano ma venne completamente distrutta da un incendio scoppiato il 15 luglio 1823. Fu ricostruita negli anni successivi rispettando la pianta e le dimensioni dell'edificio precedente; il transetto fu consacrato nel 1840 da Gregorio XVI e l'intera bosilica nel 1854 da Pio IX.
Il progetto principale dell'attuale edificio fu opera di Pasquale Belli, collaborarolo molti architetti fra cui Luigi Poletti, autore della facciata e del campanile e Virginio Vespignani cje profettò il portico poi modificato da Guglielmo Calderini.

Facciata
La facciata della Basilica è preceduta dal quadriportico con dieci colonne di granito rosa e, lateralmente, colonne di granito bianco. Al centro si trova la statua di San Polo (Giuseppe Obici) e a destra quella di San Luca (Francesco Fabj-Altini).
Un grande mosaico decora la parte superiore e rappresenta, dall'alto verso il basso, Cristo benedicente fra i Santi Pietro e Paolo, Agnus Dei, Quattro Profeti. Ne furono autori Filippo Agricola e Nicola Consoni.

Interno
2012-06-05 Rome & Vatican 075
Interno della Basilica
Di Lhimec (Opera propria)
[CC0],
attraverso Wikimedia Commons

Il grandioso interno della Basilica misura 131,66 x 65 m. con un'altezza di 29,70 m. E' diviso in cinque navate da ottanta colonne monolitiche in gran ito.
Decorano la parte superiore delle pareti trentasei affreschi sulla vita di San Paolo dipinti da Pietro Gagliardi, Francesco Podesti, Guglielmo de Sanctis, Cesare Mariano.
Sotto gli affreschi si trovano i ritratti di tutti i pontefici in mosaico.
Fra le opere d'arte custodite nella Basilica: statue di Apostoli di Francesco Fabj-Altini, Antonio Allegretti, Giuseppe Trabacchi, Emilio Gallari, Eugenio Maccagnani e Filippo Cifariello; Angeli di Ignazio Jacometti e Salvatore Revelli, l'Arco di Trionfo risalente alla chiesa precedente.
Il ciborio collocato sotto l'arco trionfale al centro del transetto fu eretto nel 1285 da Arnolfo di Cambio. E' una splendida edicola gotica sorretta da quattro colonne corinzie.
Sotto il ciborio si trova il sarcofago di San Paolo e in precedenza un altare che venne demolito nel 2002. Il candelabro per il cero pasquale è opera di Paolo Vassalletto del 1170. Nell'abside, grande mosaico dell'epoca di Onorio III con Cristo benedicente tra i santi Pietro, Andrea, Paolo e Luca.

Transetto
Sulle pareti decorate da marmi policromi e lesene corinzie ricavate dall'antica basilica, si nota il ricco soffitto con stemmi di vari pontefici.
Statue di Vincenzo Camuccini, Achille Stocchi, Francesco Massimiliano Laboureur, Rinaldo Rinaldi, Francesco Podesti.
La seconda cappella, o Cappella del Santissimo Sacramento, fu risparmiata dall'incendio del 1823 ed è opera di Carlo Maderno.

Campanile
Progettato da Luigi Poletti, il campanile è a cinque piani di cui i primi tre sono a pianta quadrata, il quarto ottagonale ed il quinto è costituito da un tempietto formato da colonne corinzie disposte a circolo.


Riferimenti letteratura:
  • Rodolfo il Glabro - Storie



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