Figlio di un fratello dell'imperatore Giustino I, Germano Giustino intraprese la carriera militare raggiungendo i gradi più alti durante il regno del cugino Giustiniano I al quale rimase sempre fedele.
Svolse campagne militari in Africa (536) ed in Oriente (540) contro i Persiani.
Tornato a Bisanzio sventò insieme al genero Giovanni una cospirazione contro Giustiniano denunciandola al prefetto della guardia palatina Marcello. Giustino e Giovanni furono sospettati di essere coinvolti nel complotto ma la testimonianza di Marcello li scagionò.
Nel 550 intervenne in Italia nel corso della Guerra Gotica per sconfiggere il re Totila. Alle sue truppe si unirono quelle del genero Giovanni e schiere di Eruli appositamente assoldati.
Prima di partire Germano, che era rimasto vedovo della prima moglie Passara, sposò Matasunta vedova di Vitige e figlia di Amalasunta sperando di valersi della sua diretta discendenza da Teodorico per indurre i Goti ad un accordo.
Con queste premesse il generale affrontava l'impresa con buone possibilità di successo ma fu improvvisamente richiamato per difendere Salonicco da un attacco degli Slavi.
Si ammalò prima di imbarcarsi e morì in pochi giorni a Serdica nel 551.
Dalla prima moglie Passara aveva avuto due figli, Giustino Juniore e Giustiniano, ed una figlia, Giustina che nel 545 sposò Giovanni nipote di Vitaliano detto Giovanni il Sanguinario.
Riferimenti letteratura: